La nostra storia

Misia nasce da un ricordo, prima ancora che da un progetto.

Giorgio ed Helena hanno trascorso molte estati a Rocca Ripesena, nella casa di famiglia.
Un borgo silenzioso, la pietra calda al tramonto, il tempo che sembrava scorrere più lentamente.
Quel legame con questa terra non si è mai spezzato.
Nel 2010, Giorgio decide di tornare.
Acquista alcune antiche dimore nel borgo, con l’idea di restituire vita a luoghi pieni di storia, senza snaturarne l’anima. Così prende forma Misia: un albergo diffuso, discreto, nato dal rispetto per il borgo e dal desiderio di accogliere.
Il nome è un omaggio alla bisnonna di Giorgio ed Helena.
Nonna Misia era il cuore della famiglia: a casa sua tutti erano i benvenuti, la tavola era sempre apparecchiata, le risate non mancavano mai.
Quel modo di accogliere — semplice, spontaneo, sincero — è rimasto impresso nel tempo.
Oggi Misia è questo sentimento tradotto in luogo.
Quattordici camere ricavate da antiche dimore in pietra, restaurate con cura e arredate personalmente da Giorgio ed Helena.
Un rifugio intimo nel borgo di Rocca Ripesena, a pochi chilometri da Orvieto.
L’anima di Misia si percepisce subito: nell’accoglienza, nelle colazioni fatte in casa, nelle conversazioni davanti al camino con un bicchiere di vino.
Giorgio ed Helena accolgono ogni ospite come si farebbe con un amico di sempre.
Misia non è solo un luogo dove dormire.
È un modo di stare.
Un borgo da vivere, con lentezza.

PRENOTA IL TUO RIFUGIO NEL BORGO SEGRETO.